Il nuovo codice della strada ha più tempo per prendere forma: la Legge 23 settembre 2026, n. 171 proroga da 12 a 22 mesi la delega al Governo. La scadenza ordinaria è quindi il 14 ottobre 2026. Tuttavia, la proroga non introduce da sola nuove multe o obblighi per gli automobilisti.

Agenti della polizia locale controllano i veicoli in una strada urbana

Nuovo codice della strada: la Legge 171/2026

La Legge 171/2026, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 1° ottobre 2026, è in vigore dal 2 ottobre 2026. Il provvedimento modifica l’articolo 35, comma 1, della Legge 25 novembre 2024, n. 177, che aveva conferito la delega per rivedere la disciplina della circolazione stradale e della motorizzazione.

La legge originaria è entrata in vigore il 14 dicembre 2024 e prevedeva un termine di 12 mesi. Ora il Governo dispone di 22 mesi dalla stessa data, anche per redigere un nuovo codice. Inoltre, cambiano i tempi dei pareri parlamentari e della possibile proroga tecnica.

Nuovo codice della strada: i punti chiave

  • Atto: Legge 23 settembre 2026, n. 171, Gazzetta Ufficiale n. 228.
  • Entrata in vigore: 2 ottobre 2026.
  • Delega: da 12 a 22 mesi, con scadenza ordinaria il 14 ottobre 2026.
  • Pareri parlamentari: il termine passa da 60 a 90 giorni.
  • Proroga tecnica: 150 giorni, se ricorrono le condizioni previste dalla legge.
  • Effetti per i cittadini: questa proroga non modifica direttamente multe, punti patente o limiti di velocità.

Nuovo codice della strada: scadenze dei decreti attuativi

Il termine ordinario del 14 ottobre 2026

Il conteggio parte dal 14 dicembre 2024, data di entrata in vigore della Legge 177/2024. Di conseguenza, i 22 mesi portano al 14 ottobre 2026. Non si tratta di 22 mesi aggiuntivi a partire dalla pubblicazione della proroga.

Questa è la scadenza ordinaria per adottare i decreti legislativi delegati. Tuttavia, non coincide necessariamente con la data in cui tutte le nuove regole saranno applicabili. Per conoscere gli obblighi effettivi occorrerà leggere i singoli decreti pubblicati e le eventuali disposizioni transitorie.

Quando scatta la proroga tecnica di 150 giorni

Le Commissioni parlamentari hanno 90 giorni dalla trasmissione per esprimere il parere sugli schemi di decreto. Inoltre, se il termine per il parere scade nei 40 giorni che precedono la scadenza della delega, oppure successivamente, il termine della delega è prorogato di 150 giorni.

Conta quindi la scadenza del termine per il parere, non la sola data di invio dello schema alle Camere. Applicando 150 giorni al termine ordinario del 14 ottobre 2026, il calcolo porta al 13 marzo 2027, se la clausola si attiva. È un possibile slittamento della delega, non una data certa di entrata in vigore del nuovo codice della strada.

Nuovo codice della strada: cosa cambia per gli automobilisti

La Legge 171/2026 interviene sui tempi della delega e sull’iter dei decreti. Pertanto, la sua entrata in vigore il 2 ottobre 2026 non modifica direttamente le sanzioni, i limiti di velocità, i punti patente o le regole di condotta alla guida.

Restano dunque applicabili le disposizioni vigenti. In particolare, le novità già introdotte dalla Legge 177/2024 non sono sospese da questo provvedimento. La proroga riguarda il successivo lavoro di revisione e riordino: non concede un periodo di esenzione dalle multe.

Per esempio, chi riceve un verbale deve continuare a verificare la norma contestata e i termini di pagamento o ricorso. Per gli aspetti legati a un sinistro, puoi consultare anche la nostra sezione sul risarcimento degli incidenti stradali.

Nuovo codice della strada: le materie dei futuri decreti

L’articolo 35 della Legge 177/2024 indica i criteri per la revisione. Tuttavia, questi obiettivi non equivalgono a nuove regole già operative. Fra le aree interessate rientrano:

  • Patenti e abilitazioni: semplificazione delle procedure, coordinamento delle competenze e formazione dei conducenti.
  • Sanzioni e ricorsi: revisione del sistema sanzionatorio e semplificazione dei procedimenti amministrativi e giudiziari.
  • Notifiche digitali: digitalizzazione dei verbali e riduzione degli oneri per cittadini e amministrazioni.
  • Biciclette e monopattini: revisione delle caratteristiche tecniche e delle regole di circolazione, con attenzione alla sicurezza.
  • Veicoli con targa estera: revisione delle condizioni relative ad assicurazione e immatricolazione in Italia.
  • Utenti vulnerabili: maggiore tutela di ciclisti, persone con disabilità e altri utenti esposti ai rischi della strada.

Inoltre, la delega comprende interventi sulle procedure e sulle norme tecniche. Perciò l’effettiva portata delle modifiche dipenderà dai testi che saranno adottati e dai successivi provvedimenti previsti dalla legge.

Nuovo codice della strada: tabella delle scadenze

La tabella distingue le date già fissate dal possibile slittamento e dalle regole ancora da definire.

FaseData o termineEffetti
Entrata in vigore della Legge 171/20262 ottobre 2026Proroga della delega a 22 mesi; nessuna nuova multa introdotta dalla proroga.
Scadenza ordinaria della delega14 ottobre 2026Termine ordinario per adottare i decreti legislativi.
Pareri parlamentari90 giorni dalla trasmissioneTrascorso il termine, il decreto può comunque essere adottato.
Eventuale proroga tecnica150 giorni; calcolo al 13 marzo 2027Si applica solo se ricorre la condizione relativa alla scadenza del parere.
Applicazione delle nuove regoleDa verificare nei singoli provvedimentiDipende dall’entrata in vigore dei decreti e dalle eventuali norme transitorie.

Domande frequenti sul nuovo codice della strada

Quando entrano in vigore le nuove regole?

Non esiste una data unica fissata dalla Legge 171/2026. Infatti, la legge proroga la delega e modifica i tempi dei pareri. Le nuove disposizioni saranno applicabili secondo quanto stabilito dai decreti adottati e pubblicati.

Il nuovo codice della strada introduce già nuove sanzioni?

No. La proroga non modifica direttamente le multe o i punti patente. Pertanto, gli automobilisti devono continuare a rispettare le norme attualmente vigenti, comprese le modifiche già operative della riforma del 2024.

Qual è la nuova scadenza della delega?

Il termine ordinario è il 14 ottobre 2026. Tuttavia, se la scadenza del parere parlamentare ricade nella finestra prevista dalla legge, si aggiungono 150 giorni. Il calcolo conduce al 13 marzo 2027; l’applicazione concreta della clausola dipende dall’iter degli schemi.

Come seguire i prossimi aggiornamenti

Per conoscere le novità effettive, occorre distinguere gli schemi ancora in esame dai provvedimenti pubblicati. Consulta quindi le fonti ufficiali e la sezione News di LexFocus per gli aggiornamenti sulla revisione del codice della strada.