Disposta una misura speciale di sostegno fiscale che impatterà direttamente sui pagamenti previsti per il 2027.

L’Esenzione Bollo Auto 2027 entra ufficialmente nel quadro della fiscalità automobilistica italiana con la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del Decreto-Legge 17 settembre 2026, n. 162 (in vigore dal 18 settembre 2026). Infatti, con l’articolo 2 del provvedimento, il Governo ha disposto una misura straordinaria di alleggerimento fiscale destinata a ridurre i costi di mantenimento dei veicoli a beneficio delle famiglie e dei cittadini residenti.

Nello specifico, l’agevolazione interviene sui pagamenti della tassa automobilistica aventi scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. L’intervento introduce precisi requisiti tecnici sul limite di potenza dei motori e sullo stato assicurativo, definendo criteri automatici per l’individuazione del veicolo beneficiario in caso di possesso plurimo.

Esenzione Bollo Auto 2027 guida requisiti Decreto Legge 162 2026
Esenzione Bollo Auto 2027: requisiti e limiti di potenza fino a 80 kW disposti dal D.L. 162/2026.

In Sintesi — I Punti Chiave dell’Esenzione Bollo Auto 2027

  • Annualità d’Imposta: Esenzione applicabile a tutti i versamenti del bollo auto in scadenza tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.
  • Soggetti Beneficiari: Esclusivamente persone fisiche per un singolo veicolo di proprietà regolarmente coperto da assicurazione RCA attiva.
  • Soglia Massima di Potenza: Autovetture con potenza massima pari o inferiore a 80 kW (circa 108 CV) a benzina, gasolio o ibride.
  • Due Ruote (Moto e Ciclomotori): Agevolabili con criterio sussidiario, unicamente se il contribuente non possiede alcuna auto ammessa all’esenzione.
  • Nessun Limite ISEE: L’esenzione scatta in modo oggettivo ed automatico, senza alcuna soglia di reddito né obbligo di attestazione ISEE.
  • Regioni a Statuto Speciale: Applicazione subordinata ad accordi bilaterali con le Province Autonome di Trento e Bolzano e le Regioni a Statuto Speciale.

1. Cos’è l’Esenzione Bollo Auto 2027 e Quadro Normativo del D.L. 162/2026

Il Decreto-Legge 17 settembre 2026, n. 162, segna un’importante novità nella riscossione tributaria regionale. In attuazione dei principi di equità fiscale e tutela del potere d’acquisto, l’Esenzione Bollo Auto 2027 azzera la tassa automobilistica regionale per un intero anno sui mezzi di media e piccola cilindrata. Per verificare gli aggiornamenti fiscali e le normative sui trasporti, puoi consultare la nostra sezione Guide Pratiche e le News Giuridiche ed Economiche di LexFocus.

Inoltre, il testo normativo pubblicato in Gazzetta Ufficiale precisa che il beneficio si applica in via diretta senza necessità di presentare preventiva istanza, a condizione che il mezzo risulti in regola con la copertura assicurativa alla data di maturazione del tributo.

2. Requisiti di Accesso: Veicoli Ammessi e Limite di Potenza a 80 kW

L’accesso alla misura agevolativa è disciplinato da parametri tecnici oggettivi riportati nel libretto di circolazione (o Documento Unico di Circolazione):

  • Autovetture ammissibili (Cat. M1): Rientrano le automobili alimentate a benzina o gasolio, comprese le motorizzazioni ibride (full hybrid, mild hybrid e plug-in) e bi-fuel (GPL o metano), purché la potenza massima omologata non superi gli 80 kW (108 CV).
  • Motocicli e Ciclomotori (Due Ruote): Per i veicoli a due ruote a benzina, l’esenzione opera con funzione complementare e subordinata. Essa si attiva esclusivamente se l’intestatario non risulta proprietario di alcun’autovettura rientrante nei parametri degli 80 kW. Anche in questo caso, il beneficio copre un unico mezzo.
  • Copertura Assicurativa Obbligatoria: Il veicolo deve essere regolarmente assicurato per la responsabilità civile verso terzi (RCA). I veicoli non assicurati o sospesi non possono accedere allo sgravio.

3. Criteri Automatici di Priorità in Caso di Possesso di Più Veicoli

Qualora un contribuente risulti intestatario al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) di più veicoli con i requisiti prescritti, la legge non consente la cumulabilità del beneficio né lascia spazio alla scelta discrezionale. Pertanto, l’articolo 2 del D.L. 162/2026 fissa una gerarchia oggettiva di attribuzione:

  1. Criterio della Minor Potenza: L’esenzione viene assegnata prioritariamente all’autovettura che possiede il valore di potenza (espressa in kW) più basso.
  2. Criterio del Minor Importo Dovuto: Nel caso in cui due o più veicoli abbiano esattamente la stessa potenza nominale, il sistema tributario attribuisce lo sgravio all’autovettura per cui il bollo ordinario calcolato risulterebbe di importo inferiore.

Di conseguenza, i sistemi telematici regionali e dell’ACI applicheranno l’esenzione sul veicolo prioritario in automatico, senza alcun addebito a carico del cittadino.

4. Tabella Sinottica: Condizioni e Criteri dell’Esenzione Bollo 2027

Il seguente prospetto sintetico riepiloga le condizioni di accesso, le categorie di veicoli e le regole di priorità stabilite dal D.L. 162/2026:

Ambito / CategoriaRequisito NormativoDettaglio e Regola Applicativa
Soggetti BeneficiariPersone FisicheEsenzione ad personam per un solo veicolo regolarmente assicurato.
Autovetture AmmesseBenzina, Gasolio, Ibride (fino a 80 kW)Potenza massima ≤ 80 kW (108 CV). Ammesse le motorizzazioni ibride e bi-fuel.
Moto e CiclomotoriSolo in assenza di auto fino a 80 kWEsenzione per un unico mezzo a due ruote a benzina, solo se non si possiedono auto agevolabili.
Priorità Più VeicoliMinor Potenza (kW) e Minor BolloSelezione automatica del veicolo con meno kW. A parità di kW, si sceglie il bollo meno caro.
Limiti Reddituali / ISEENessun Limite ISEEL’agevolazione non è subordinata a soglie di reddito o alla presentazione dell’attestazione ISEE.
Quadro SinteticoEsenzione Bollo Auto 2027 — D.L. 17 settembre 2026, n. 162 (art. 2)

5. Profili Regionali, Regioni a Statuto Speciale e Iter di Conversione

Poiché la tassa automobilistica costituisce un tributo proprio derivato attribuito alle Regioni a Statuto Ordinario, il D.L. 162/2026 dispone un’efficacia uniforme su tutto il territorio ordinario. Tuttavia, per le Regioni a Statuto Speciale (Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia) e per le Province Autonome di Trento e Bolzano, la norma richiede la previa intesa e la stipula di accordi bilaterali nel rispetto degli statuti di autonomia.

Infine, trattandosi di decreto-legge, il provvedimento dovrà essere convertito in legge dal Parlamento entro 60 giorni dalla pubblicazione. Per monitorare gli sviluppi della conversione parlamentare e le delibere regionali, invitiamo i lettori a consultare regolarmente la nostra sezione Diritti & Servizi.

6. Domande Frequenti sull’Esenzione Bollo Auto 2027 (FAQ AEO)

È necessario presentare il modello ISEE per ottenere l’esenzione dal bollo auto nel 2027?
No. Il testo dell’articolo 2 del D.L. 162/2026 non contempla alcun requisito reddituale o soglia ISEE. L’agevolazione viene riconosciuta automaticamente sulla base dei dati tecnici del veicolo (potenza fino a 80 kW) e della copertura RCA.

Se un contribuente possiede due auto sotto gli 80 kW, può scegliere quale esentare?
No, la scelta non è discrezionale. La normativa fissa criteri automatici e vincolanti: l’esenzione si applica all’auto con potenza inferiore (kW) e, in caso di parità, a quella con il bollo di importo più basso.

Le autovetture ibride beneficiano dell’Esenzione Bollo Auto 2027?
Sì. Sono ammesse tutte le autovetture alimentate a benzina o gasolio anche abbinate a propulsione elettrica (ibride mild, full e plug-in), purché la potenza complessiva non superi gli 80 kW.

Un proprietario di un’auto da 70 kW e di una moto può esentare la moto?
No. Per motocicli e ciclomotori l’esenzione opera solo se non si possiede alcuna autovettura idonea. La presenza dell’auto entro gli 80 kW assorbe il beneficio ed esclude la moto.

Come viene applicata l’esenzione sui bolli in scadenza nel 2027?
L’esenzione opera in modalità automatica attraverso gli archivi telematici dell’ACI e delle Regioni: al momento della verifica della posizione contributiva per il 2027 il bollo risulterà pari a zero per il veicolo avente diritto.

7. Riferimenti Normativi e Fonti Ufficiali