Decreto Flussi 2027, precompilazione sul Portale ALI fino al 7 dicembre: quote, calendario e controlli per preparare la domanda.
La procedura per il Decreto Flussi 2027 entra nella fase operativa. La precompilazione delle domande di nulla osta è aperta dalle ore 9 del 23 ottobre alle ore 20 del 7 dicembre 2026. L’invio definitivo avverrà nei quattro click day fissati tra il 12 gennaio e il 18 febbraio 2027, secondo la tipologia di ingresso richiesta.
Decreto Flussi 2027: le quote disponibili
Il DPCM 2 ottobre 2025, che programma gli ingressi legali dei lavoratori stranieri nel triennio 2026 2028, assegna al 2027 un totale di 165.850 ingressi. La ripartizione comprende 76.200 posti per lavoro subordinato non stagionale, 89.000 per lavoro subordinato stagionale nei settori agricolo e turistico e 650 per lavoro autonomo.
All’interno della quota per lavoro subordinato non stagionale, 14.000 ingressi sono destinati al settore dell’assistenza familiare. Il dato è particolarmente rilevante per famiglie, imprese e intermediari, perché la corretta individuazione della categoria determina il modello da utilizzare e la data dalla quale la domanda può essere trasmessa.
Decreto Flussi 2027: precompilazione entro il 7 dicembre
La domanda deve essere predisposta sul Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno. L’accesso richiede un’identità digitale SPID oppure la Carta d’identità elettronica. La finestra di precompilazione resta disponibile tutti i giorni, senza limiti di orario, fino alle ore 20 del 7 dicembre 2026.
Precompilare non significa presentare la domanda. In questa fase il datore di lavoro o il soggetto abilitato inserisce le informazioni, allega quanto richiesto e porta la pratica allo stato che ne consentirà l’invio. La trasmissione con effetti giuridici avverrà soltanto nel click day previsto per la specifica categoria.
Dal 9 al 13 dicembre 2026 il sistema sarà nuovamente accessibile per visualizzare i dati acquisiti in modo asincrono, correggere le domande già inserite e completarle fino allo stato da inviare. In quel periodo non sarà possibile iniziare nuove istanze. La distinzione rende rischioso attendere gli ultimi giorni: una domanda non creata entro la chiusura della prima finestra non potrà essere recuperata nella fase successiva.
Decreto Flussi 2027: il calendario dei click day
Le domande precompilate potranno essere inviate dalle ore 9 nelle date stabilite per ciascun canale:
- 12 gennaio 2027 per il lavoro subordinato stagionale nel settore agricolo con modello C Stag agricolo
- 9 febbraio 2027 per il lavoro subordinato stagionale nel settore turistico con modello C Stag turistico
- 16 febbraio 2027 per il lavoro subordinato non stagionale con modello B2020
- 18 febbraio 2027 per il lavoro subordinato non stagionale nel settore dell’assistenza familiare con modello A bis
Le istanze possono essere presentate fino al 31 dicembre 2027, ma resta fermo il limite delle quote disponibili. Nei canali caratterizzati da una domanda superiore ai posti assegnati, la tempestività dell’invio continua quindi ad avere un peso concreto.
Decreto Flussi 2027: i controlli prima dell’invio
La velocità del click day non può sostituire la qualità della preparazione. Prima di chiudere la precompilazione è opportuno controllare la coerenza tra modello scelto, settore produttivo, mansione, sede di lavoro, durata del rapporto e dati del lavoratore. Errori anagrafici o informazioni non allineate ai documenti possono rallentare l’istruttoria o compromettere la pratica.
Il datore di lavoro deve inoltre verificare con attenzione i requisiti economici e organizzativi richiesti, la proposta contrattuale, l’idoneità della sistemazione alloggiativa quando prevista e la disponibilità della documentazione che supporta la domanda. Se la pratica è curata da un professionista o da un’associazione di categoria, deleghe e abilitazioni devono essere definite prima del giorno dell’invio.
- verificare che SPID o CIE siano attivi e che l’accesso al Portale ALI funzioni
- selezionare il modello corrispondente alla tipologia di ingresso e al settore
- controllare dati anagrafici, passaporto, recapiti e Paese di residenza del lavoratore
- allineare proposta di lavoro, orario, retribuzione e contratto collettivo applicato
- completare ogni sezione e accertare che la domanda risulti nello stato previsto per l’invio
- conservare una copia della documentazione e della ricevuta telematica

Decreto Flussi 2027: dopo il click day
Dopo la trasmissione, la domanda viene presa in carico nell’ambito della procedura per il rilascio del nulla osta. La sola ricevuta di invio non equivale all’accoglimento e non autorizza automaticamente l’ingresso o l’avvio del rapporto. Restano necessari i controlli delle amministrazioni competenti e, in caso di esito favorevole, i passaggi per il visto e l’ingresso in Italia.
Il monitoraggio della pratica è quindi parte integrante del procedimento. È utile verificare periodicamente lo stato sul portale, rispondere con tempestività a eventuali richieste integrative e mantenere aggiornati i contatti tra datore di lavoro, lavoratore e intermediario. Anche dopo il nulla osta occorre coordinare gli adempimenti successivi senza confondere i diversi titoli e le relative scadenze.
Perché conviene prepararsi in anticipo
Il Decreto Flussi 2027 mette a disposizione un numero significativo di ingressi, ma la procedura resta scandita da finestre rigide e da adempimenti tecnici. La strategia più prudente è completare la domanda con anticipo, effettuare un controllo documentale incrociato e predisporre l’accesso al portale prima del click day.
Per imprese e famiglie, un errore nella scelta del canale o un dato incompleto può tradursi in ritardi nella disponibilità del lavoratore. Per consulenti e professionisti, la gestione ordinata delle pratiche, con priorità e responsabilità definite, riduce il rischio di sovrapposizioni nel momento dell’invio. Il punto decisivo non è soltanto essere rapidi, ma arrivare alla data utile con una domanda corretta, completa e coerente.
Il quadro operativo deriva dal DPCM 2 ottobre 2025 e dalla circolare congiunta n. 7185 del 1 ottobre 2026. Poiché istruzioni e funzionalità del portale possono essere aggiornate, prima di procedere è opportuno consultare le comunicazioni ufficiali del Ministero dell’Interno e verificare la versione vigente delle indicazioni applicabili al singolo caso.
Decreto Flussi 2027: domande frequenti
Quando si può precompilare la domanda per il Decreto Flussi 2027?
Dalle ore 9 del 23 ottobre alle ore 20 del 7 dicembre 2026 sul Portale Servizi ALI.
Quante sono le quote del Decreto Flussi 2027?
Sono previsti complessivamente 165.850 ingressi per lavoro subordinato stagionale e non stagionale e per lavoro autonomo.
Quali sono le date dei click day 2027?
12 gennaio per l’agricoltura, 9 febbraio per il turismo, 16 febbraio per il lavoro non stagionale e 18 febbraio per l’assistenza familiare.
La precompilazione equivale all’invio della domanda?
No. La domanda produce l’invio telematico soltanto quando viene trasmessa nel click day previsto per la categoria.
Come si accede al Portale ALI?
L’accesso richiede SPID o Carta d’identità elettronica.
Fonti ufficiali: Ministero dell’Interno e Prefettura di Cuneo.
Consulta il Portale Servizi ALI del Ministero dell’Interno per la compilazione e l’invio delle domande.
Per altri approfondimenti su ingresso e soggiorno, consulta la sezione Immigrazione in Italia di LexFocus e le Guide Pratiche.
