Dal 1° ottobre 2026 cambia il pagamento dei contributi al Fondo Casalinghe e Casalinghi INPS: il conto corrente postale dedicato sarà chiuso e i versamenti dovranno passare attraverso un avviso pagoPA generato online. Ecco cosa cambia e come completare la procedura senza errori.

Fondo Casalinghe pagoPA: cosa cambia dal 1° ottobre 2026

L’INPS ha annunciato la chiusura definitiva del conto corrente postale utilizzato per il versamento dei contributi al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura familiari non retribuiti. La novità è stata comunicata con il Messaggio INPS n. 2482 del 24 luglio 2026 e con l’avviso pubblicato il 4 agosto 2026.

Dal 1° ottobre, quindi, il vecchio bollettino riferito a quel conto non sarà più il canale utilizzabile. Per continuare ad alimentare la propria posizione previdenziale, gli iscritti dovranno generare un avviso di pagamento elettronico tramite il Portale dei Pagamenti INPS.

In breve: cosa devono fare gli iscritti

  • accedere al Portale dei Pagamenti INPS;
  • selezionare “Fondo Casalinghe e Casalinghi”;
  • entrare con identità digitale oppure con codice fiscale e Codice Fondo;
  • indicare l’importo da versare e generare l’avviso pagoPA;
  • pagare online o presso un esercente abilitato;
  • conservare la ricevuta del versamento.

Come generare l’avviso pagoPA per il Fondo Casalinghe

1. Aprire il Portale dei Pagamenti INPS

Collegarsi al Portale dei Pagamenti INPS e scegliere la sezione “Fondo Casalinghe e Casalinghi”. È il servizio dal quale si crea l’avviso necessario per il versamento.

2. Scegliere la modalità di accesso

Il sistema mette a disposizione due percorsi:

  • accesso con identità digitale, utilizzando SPID, CIE o CNS;
  • accesso semplificato, inserendo il codice fiscale dell’iscritto e il Codice Fondo associato alla posizione.

Il secondo percorso è utile anche quando l’operazione viene svolta con l’aiuto di un familiare o di un intermediario. I dati inseriti devono comunque corrispondere alla posizione dell’iscritto.

3. Indicare l’importo e creare l’avviso

Dopo l’accesso, occorre indicare l’importo che si desidera versare. Il portale genera l’avviso pagoPA, normalmente disponibile in formato PDF, con i codici identificativi necessari per riconoscere correttamente il pagamento.

4. Eseguire il pagamento

Per il Fondo Casalinghe pagoPA, l’avviso può essere pagato attraverso i canali online aderenti, per esempio tramite home banking o app di pagamento, oppure presso gli sportelli e gli esercenti abilitati indicati nell’avviso, come banche, uffici postali e ricevitorie.

5. Conservare la ricevuta

Al termine dell’operazione è importante scaricare o conservare la ricevuta, digitale o cartacea. Il documento consente di dimostrare il versamento e di ricostruire più facilmente la propria posizione in caso di controlli o anomalie.

Fondo Casalinghe pagoPA: pagamento anche presso canali fisici

Il passaggio al nuovo sistema non obbliga necessariamente l’iscritto a pagare con computer o smartphone. Chi preferisce un canale fisico può stampare l’avviso e presentarlo presso uno dei punti abilitati. La parte digitale riguarda soprattutto la generazione del documento e l’identificazione del versamento.

L’avviso contiene infatti elementi come il codice IUV, il codice a barre o il QR code, che permettono al sistema di associare il pagamento alla posizione corretta.

Fondo Casalinghe pagoPA: scadenze e riferimenti INPS

Elemento Informazione
Messaggio INPS n. 2482 del 24 luglio 2026
Avviso pubblico 4 agosto 2026
Data del cambiamento 1° ottobre 2026
Nuovo canale Avviso pagoPA dal Portale dei Pagamenti INPS
Dati di accesso SPID, CIE o CNS; in alternativa codice fiscale e Codice Fondo

Cosa controllare prima di pagare

Prima di confermare il versamento è prudente verificare il codice fiscale, il Codice Fondo, l’importo scelto e i dati riportati nell’avviso. Dopo il pagamento, la ricevuta va archiviata insieme alla documentazione previdenziale.

Chi usa la CIE per accedere ai servizi pubblici può trovare utile anche la guida LexFocus sulle novità della Carta d’identità elettronica. Per dubbi sulla propria posizione contributiva o su pagamenti già effettuati, è consigliabile rivolgersi direttamente all’INPS o a un intermediario abilitato.

Le informazioni sono aggiornate al 31 agosto 2026 e hanno carattere divulgativo. Per le istruzioni operative definitive occorre fare riferimento ai servizi e alle comunicazioni ufficiali INPS.